London Design Festival 2014: Loose yourself in design

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Cosa vedere al London Deign Festival? Una breve guida

Dal 13 al 21 settembre si svolgerà il London Design Festival, un evento annuale che dal 2003 celebra Londra come capitale mondiale del design e punto di incontro per i designer di tutto il mondo. Per una settimana saranno presenti in più di 300 eventi ed esibizioni i più grandi geni creativi, rinomati e emergenti. Un’occasione questa che gli appassionati non potranno perdere. Chi non ha un occhio allenato può però trovare difficile orientarsi e scegliere cosa visitare. Sarebbe un’ottima cosa avere l’intera settimana a disposizione per godersi tutto ciò che viene proposto, ma chi ha solo pochi giorni, deve per forza fare delle scelte. Molte sono le cose di notevole interesse, ma quelle che assolutamente non dovete perdere sono:

1. Victoria & Albert Museum

Il Victoria & Albert Museum, dal 2009 una delle sedi ufficiali dell’evento, è forse il più grande museo al mondo dedicato alle arti applicate. Il luogo perfetto per ospitare la settimana del London Design Festival. Una location altamente suggestiva che farà da sfondo ad innumerevoli esposizioni e workshop, dall’architettura al design, passando per la scultura, la fotografia, il graphic design e l’innovazioe tecnologica.

London Design Festival 2014: Loose yourself in design

Cosa visitare?

Quest’anno il V&A accoglierà l’American Hardwood Export Council (AHEC) and Benchmark Furniture, che per l’occasione ha stilato una Wish List di 10 tra i più famosi architetti e designer, i quali, a loro volta, hanno arruolato altri 10 giovani talenti. Lo scopo? Creare una installazione da esibire per tutta la durata del festival. L’idea è stata quella di creare un’opera composta dalle creazioni di questi artisti, pensate in risposta alla domanda “Che cosa avresti sempre voluto in casa tua, ma non sei mai riuscito a trovare?”. Ogni oggetto è stato inoltre realizzato totalmente in legno di latifoglie americane, per dimostrarne la varietà utilizzo e versatilità. Ma quali sono i nomi sulla Wish list di Terence Conrad, cofondatore di Benchmark? Paul Smith, Norman Foster, Amanda Levete, John Pawson, Alison Brooks, Zaha Hadid, Alex de Rijke, Richard e Ab Rogers, e Allen Jones. Accanto a questi illustri nomi, figureranno altri 10 giovani talenti che hanno avuto l’opportunità di lavorare con loro fianco a fianco nella creazione delle opere per l’installazione, oltre che di crearne di proprie. Siete curiosi di sapere quali?

  • 1. Sebastian Cox per Terence Conran: uno spazio di lavoro realizzato in quercia rossa (red oak) e ciliegio (American cherry)
  • 2. Norie Matsumoto per Norman Foster: il tempera-matite perfetto in legno di tulipier (tulipwood)
  • 3. Win Assakul per Amanda Levete: ha studiato un porta-frutta estensibile in noce americano (walnut)
  • 4. Gwendolyn e Guillane Kerschbaumer per John Pawson: una serie di scaffali triangolari in noce americano (walnut), una porta inclinata in quercia bianca americana (white oak) e una serie di ganci in noce americano (walnut)
  • 5. Felix de Pass per Alison Brooks: sgabelli da cucina in ciliegio americano (cherry)
  • 6. Gareth Neal per Zaha Hadid: un contenitore da tavola in quercia bianca americana (white oka)
  • 7. Nathalie de Leval per Paul Smith : ha progettato e realizzato un capanno da giardino in frassino americano termo trattato (thermally modified ash)
  • 8. Barnby & Day per Alex de Rijke: hanno creato un elegante tavolo da pranzo in pannelli CLT di tulipier (tulipwood)
  • 9. Xenia Moseley per Richard e Ab Rogers: una scala in quercia rossa americana (red oak)
  • 10. Lola Lely per Allen Jones: una chaise longue impiallacciata in noce e acero americani (walnut and maple veneer).

L’intero progetto è inoltre animato da un profondo pensiero ecologico. Durante la produzione delle proprie opere, gli artisti hanno registrato il consumo energetico dovuto all’utilizzo dei materiali impiegati, in modo da valutare l’impatto ambientale di ciascun oggetto creato. Per calcolare ciò, sono stati utilizzati i dati della ricerca AHEC sulla valutazione del ciclo di vita (Life Cycle Assessment) per 19 specie di latifoglie americane.

2. Landmark Project

Dopo la sua introduzione nel 2007, è diventato senza dubbio l’evento più importante del London Design Festival. Per questa occasione, Trafalgar Square diventerà la vetrina per i designer e le loro realizzazioni ispirate alla casa. Titolo dell’evento, realizzato in collaborazione al noto AirB&B, è infatti A Place Called Home ed è stato chiesto a Jasper Morrison, Raw Edges, Patternity e Studio Ilse di immaginare la propria interpretazione di casa. Jasper Morrison ha così realizzato una casa ispirata ad un piccione amatore, perché “Chi altro avrebbe scelto di vivere in mezzo a Trafalgar Square?”. La sua idea di casa presenta un arredamento essenziale e ordinato di un individuo volto soltanto alla soddisfazione di piaceri semplici.

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Raw Edges si è invece lasciato ispirare dal sistema di archiviazione mobile, sviluppando un interno che, tramite tre pannelli apribili, può suddividersi in quattro diverse stanze: camera da letto, soggiorno, cucina e bagno. Uno spazio estremamente versatile e flessibile, a seconda delle esigenze di chi lo abita.

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Studio Ilse capovolge invece il tutto, facendo si che sia il visitatore a dover rispondere alla domanda Che significato ha la casa per te?, ben visibile sul pavimento dell’installazione. L’opera gioca sul significato della vita domestica, accompagnando l’osservatore con un sottofondo di vari rumori tipici della casa, profumi e video che rappresentano scene di vita quotidiana di diverse culture estrazione sociale. attraversando quindi tutte le culture e gli spettri sociali.

London Design Festival 2014: Loose yourself in design

Patternity infine sviluppa un concetto di casa il cui interno è occupato da tre caleidoscopi giganti che riflettono il mondo attraverso un disegno ripetuto, utilizzando cerchi, linee, triangoli e quadrati, considerati i mattoni fondamentali della vita. Questa installazione è interattiva, così che i visitatori si sentano totalmente coinvolti e partecipi.

3. 100% Design Week

La 100% Design Week si svolgerà dal 17 al 20 settembre e sarà ospitata per l’ultima volta dalla Earls Court. Quest’anno verrà celebrata la sua ventesima edizione, con l’inaugurazione della mostra Flexible Architecture di Philippe Starck e una serie di eventi come il Kaleidoscope, dedicato alle collaborazioni passate e future. Qui finisce la nostra breve guida sul London Design Festival. Ovviamente negli oltre 300 eventi distribuiti in tutta la città, ce ne saranno anche molti altri validi da non dover perdere. Voi quali consigliereste?

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